Vite in autostop

Scegli una storia e offrile un passaggio

Vite in autostop

Le nostre vite viaggiano continuamente, si fermano, ripartono, superano ostacoli, bivii, svolte, inversioni di marcia. Procedono lente o veloci verso mete in costante ridefinizione.  Siamo noi che tracciamo percorsi in divenire su una mappa cangiante, una mappa su cui ogni esperienza ed ogni incontro lasciano un segno.

Cosa accade al nostro percorso se una vita ci chiede un passaggio, e durante il tragitto ci parla di sé?

Le nostre storie sono frammenti di vite col pollice alzato sul ciglio della strada.

Chissà se qualche conducente le farà salire a bordo e presterà loro ascolto, tra una città e una stazione di servizio, con quella speciale curiosità che ci suscitano gli sconosciuti coi quali condividiamo un pezzo di strada. Forse, alla fine del viaggio, quegli sconosciuti li chiameremo compagni.

Come nasce il progetto: Dalla Biblioteca vivente a Vite in Autostop

 

Come funziona?

 

E’ da queste premesse che nasce VITE IN AUTOSTOP, una nuova declinazione della Biblioteca Vivente di Sconfinando.

Alla luce dell'esperienza maturata in tre anni di attività sul territorio fiorentino, nonché di un confronto con il format della Human Library a cui il progetto si è ispirato sin dal suo avvio, abbiamo sentito l'esigenza di ridefinire la nostra iniziativa con una terminologia nuova che ne esprima al meglio la peculiarità.

Non vogliamo dar vita ad un catalogo di marginalità sociali ma dare voce alla specificità e all’eterogeneità dell’esperienza umana, nella convinzione che tutte le storie di vita offrano un fertile terreno di confronto, riconoscimento e crescita personale.