La nostra storia

Per vivere il territorio che ci ospita

La nostra storia

Sconfinando nasce nel 2008 per iniziativa di tre ragazze in seguito al corso TEVALT Valdarno volto alla formazione di giovani per la valorizzazione del territorio locale. Unite dalla passione per la scoperta di luoghi meno conosciuti e dall’amore per il territorio come luogo di esperienza da vivere e tramandare, Eleonora, Elisabetta e Francesca insieme ad Andrea hanno pensato di creare un gruppo di lavoro mettendo insieme le proprie competenze specifiche con l’unico obiettivo di sviluppare in modo concreto i valori del viaggio come esigenza di scoperta e crescita, dell’ascolto di testimonianze come condivisione di memorie e ricordi, dell'ambiente circostante e della cultura peculiare di ogni luogo come sviluppo del senso di appartenenza. Per questi motivi ogni progetto ideato, programmato e realizzato dai soci fondatori e collaboratori ha come scopo quello di valorizzare il territorio nella sua complessità: percorsi didattici, eventi ludici dedicati ad adulti e bambini, passeggiate urbane, trekking in luoghi inconsueti.

L’associazione culturale Sconfinando nasce nel 2008 dall’iniziativa di quattro giovani appassionati del territorio con il fine di promuoverlo e valorizzarlo nei suoi molteplici aspetti. Attraverso diversificate attività culturali Sconfinando intende incoraggiare ad una maggiore consapevolezza dell’identità culturale e storica di una comunità e di un territorio.

I soci fondatori dell’associazione mettendo in campo tutte le competenze acquisite durante gli studi universitari, il corso di formazione in Esperto della Valorizzazione delle Risorse Locali e il grande interesse personale per l’approfondimento e l’indagine, hanno ideato delle metodologie di intervento e di fruizione della memoria storica e scoperta dell’identità locale.

Così viene ideato il progetto per le scuole, ma non solo, Sui passi del pellegrino: dal bordone al blog e Googlemaps che permette di scoprire il genius loci di un ambito territoriale attraverso la chiave dell’esperienza del cammino. Così nascono progetti come Custode del mio territorio, rivolto alle scuole, oppure Trame di quartiere, rivolto alla comunità locale, che mirano a fare da catalizzatore di storie e racconti per definire i caratteri peculiari del quel determinato territorio, per meglio conoscere il luogo che abitiamo.

Ogni progetto di Sconfinando è volto alla scoperta della bellezza meno appariscente di un spazio. Come lo fa? Semplicemente spostando l’attenzione sui dettagli, che spesso svelano dei tratti di storie dimenticate alle quali siamo ormai indifferenti. I progetti Ludopasseggiate o Topos in fabula, per le scuole, hanno come obiettivo la condivisione dei significati dei luoghi celati dietro ai dettagli urbani o toponimi. L’osservazione, lo studio e l’analisi sono i cardini dell’indagine che Sconfinando attua per realizzare i propri progetti sul territorio: un’ indagine continua e spasmodica di indizi e segni che possono raccontare successioni di eventi, brani di storia, aneddoti caratteristici, che tradotti poi in itinerari dalle operatrici sono condivisi con la comunità, in modo da restituire a quel luogo il senso del suo essere tale.

La componente prevalente del territorio è quella umana, le persone sono gli agenti dei luoghi, questi cambiano e si trasformano in seguito all’azione dell’uomo. Sconfinando con il progetto Human Library intende valorizzare il patrimonio umano, attraverso la condivisione di racconti di vita ci si può aprire nei confronti delle esperienze altrui, compararle con le proprie. Un’operazione questa che volge all’inclusione e all’integrazione, imparando a apprezzare il “libro” non per la copertina per il suo contenuto, un intento impegnativo che è da insegnamento per la vita.

Sulla stessa lunghezza d’onda della riscoperta del patrimonio umano viaggia anche il progetto Sconnessi & contenti, rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado, ma anche agli adulti, per sensibilizzare alle potenzialità dello stare “sconnessi” e alla riscoperta del sé lontani dalle tecnologie.

E il viaggio di Sconfinando non finisce mai, in continua ricerca di modalità di valorizzazione del patrimonio immateriale si propone per laboratori di scrittura ed elaborazione della memoria attraverso visite della città con il progetto Firenze ci racconta, un corso sperimentale che invita i partecipanti a vivere e rivivere attivamente le visite della città di Firenze.