Formazione per Istituti Penitenziari

Formazione per Istituti Penitenziari

Dal 2021 abbiamo avviato una collaborazione con il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria Toscana-Umbria con il quale abbiamo portato il progetto Vite in autostop nel contesto carcerario, lavorando sia con i detenuti che con il personale penitenziario. 

Nel 2021 con il progetto “Frammenti autobiografici in libertà incondizionata” abbiamo attivato un percorso formativo presso la Casa Circondariale la Dogaia di Prato, nelle sezioni dell’Alta Sicurezza e in quella dei Collaboratori di Giustizia. I partecipanti sono stati coinvolti prima in qualità di ascoltatori attivi dei racconti dei viaggiastorie e in seconda battuta in qualità di narratori, al termine di un percorso formativo sulla narrazione autobiografica. 

Il progetto ha gettato un ponte tra il dentro e il fuori intercettando un bisogno diffuso di ascolto e relazione e connettendo le persone attraverso il potere unificante delle storie.

 

Dal 2024 la collaborazione con il Provveditorato si è rinnovata per proporre un percorso di formazione rivolto al personale degli istituti penitenziari di Toscana e Umbria. 

Il tema della formazione, che, oltre all’associazione Sconfinando APS, ha visto anche la partecipazione dello scrittore Simone Lenzi e dell’addestratore cinofilo Andrea Berti, è stato la comunicazione efficace, affrontata dal punto di vista espressivo e ricettivo, verbale e non verbale.

Nel nostro intervento, incentrato sull’ascolto attivo, la prima parte della giornata è dedicata a stimolare una riflessione sugli stili comunicativi e a generare una maggiore consapevolezza riguardo all’uso del linguaggio verbale. 

Nella seconda parte, ispirandoci ai concetti chiave della U-Theory di Scharmer e al modello della comunicazione nonviolenta e ecologica, abbiamo proposto un’esperienza di Vite in autostop finalizzata a sperimentare i quattro tipi di ascolto proposti dalla teoria.

Anche in questo contesto, il nostro format di condivisione si è rivelato un valido strumento di crescita personale in grado di incidere positivamente sulla creazione di legami sociali di prossimità e sulla qualità delle relazioni umane. 

 

Vite in autostop offre un modello comunicativo virtuoso che valorizza il vissuto personale facendone strumento di incontro con l’altro. 

La nostra associazione è costantemente attiva nell’organizzare percorsi laboratoriali in contesti di educazione formale e non formale (scuole, biblioteche, quartieri, carceri, realtà associative) così come percorsi di team building in contesti lavorativi in cui si voglia implementare la qualità delle relazioni.

Attualmente stiamo portando avanti incontri presso la sede di Fuori Binario e delle Baracche Verdi (Isolotto), oltre a svolgere laboratori presso i Centri per l’educazione degli adulti CPIA di Firenze e Campi Bisenzio.